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La microflora della superficie cutanea
Pubblichiamo un interessante estratto dall'Atlante di Dermatologia Batterica del Dott. Pompeo
Donofrio, edito da Dermo Edizioni, Napoli, dedicato alla Flora Batterica
del Prof. Pompeo Donofrio Ricercatore Clinica Dermatologica Università ''Federico
II'' Napoli
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Sulla superficie cutanea alberga durante tutta la vita una microflora stabile con funzione di difesa dalle infezioni (fino a un milione di
germi/cmq): essa presenta una componente batterica e una fungina. La flora batterica
è costituita, secondo il modello di Price (1938), da tre categorie di batteri:
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l) i transeunti, contaminanti occasionali di origine ambientale o provenienti da altri distretti come il tubo digerente, i quali non si moltiplicano sulla cute; 2) i nomadi, contanlinanti transitori (settimane o mesi), dalla moltiplicazione discontinua; 3) i residenti, abitanti permanenti degli strati più esterni del corneo in cui si moltiplicano regolarmente. I batteri sono aggregati in microcolonie preferenzialmente localizzate allo sbocco degli
acroinfundiboli, mentre proprionibatteri e stafilococchi coagulasi-negativi prediligono i follicoli
pilosebacei. Le densità batteriche variano in funzione della temperatura,
dell'umidità e del pH cutaneo. La flora batterica residente sulla cute umana comprende batteri Gram-positivi aerobi e anaerobi, del gruppo dei Corineformi o difteroidi e della famiglia delle
Micrococcaceae. |
| Le singole specie più rappresentate sono Staphylococcus epidermidis e Propionibacterium acnes per le quali la cute umana rappresenta la nicchia ecologica specifica. Gli stafilococchi coagulasi-negativi sono diffusamente presenti sulla cute, tuttavia alcuni di essi mostrano delle sedi preferenziali: S. capitis (fronte e cuoio capelluto), S. auricolaris (dotto uditivo esterno), S. haemoliticus (ascelle e inguine). Lo S. epidermidis
è lo stafilococco coagulasi-negativo più frequente sulla cute umana e si localizza soprattutto al volto, al torace e alle ascelle, zone umide o ricche di ghiandole sebacee. |
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Foto 1: Favo
Foto 2: Impetigine
Foto 3: Foruncolosi |
Lo S. hominis
è molto frequente alle ascelle e all'inguine e prevale rispetto allo S. epidermidis sulla cute asciutta degli arti inferiori e superiori. Lo S.
saprophyticus, lo S. cohnii e lo S. xylosus si ritrovano soprattutto ai piedi e nelle giovani donne. La patogenicità degli Stafilococchi coagulasi-negativi aumenta nei pazienti debilitati per il fenomeno della resistenza agli antibiotici. Lo Staphylococcus aureus non
è un residente stabile della cute umana, ma lo è delle fosse nasali anteriori nel 20-40% dei soggetti. Esso risulta residente o transeunte nel 2-7 % dei casi su zone cutanee umide,
nell'ombelico neonatale e nel 20% dei casi in sede perineale. |
| Lo stafilococco aderisce difficilmente alla cute indenne, mentre colonizza facilmente la cute lesa, per questo il numero di colonie di S. aureus
è aumentato nella Dermatite atopica, nella psoriasi, nelle dermatiti da contatto e nel diabete. Lo S. aureus dispone di numerosi fattori di virulenza, come le tossine responsabili della Epidermolisi stafilococcica acuta e della Sindronle dello shock tossico. I ceppi meticillino-resistenti impongono
l'isolamento dei pazienti ricoverati. Il Propionibacterium acnes è un anaerobio che utilizza lipidi come fonte energetica per cui si ritrova nelle zone seborroiche e negli spazi
perifollicolari. Il Micrococcus luteus e il Micrococcus varians sono residenti cutanei stabili
nell'uomo adulto e si riscontrano nel 20% dei bambini.L'Helcococcus kunzii è un cocco catalasi-negativo isolato da ferite e ulcere del piede in pazienti diabetici ed
è presente sulla cute delle mani e dei piedi in una piccola percentuale di soggetti sani e più di frequente nei diabetici. I Corineformi aerobi residenti sulla cute sono Gram-positivi asporigeni e sono classificati in tre generi:
Corinebatteri, Brevibatteri, Dermabatteri. I Corinebatteri sono catalasi positivi immobili; varie specie sono residenti stabili della cute umana normale ove presentano elevate concentrazioni soprattutto nelle zone umide. |
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I Brevibatteri sono aerobi non lipofili in grado di produrre
metantiolo, sostanza responsabile del cattivo odore dei piedi. La specie più frequentemente riscontrata a livello cutaneo
è il Brevibacterium epidermidis. I Dermabatteri sono comuni residenti della pelle umana. I batteri Gram-negativi colonizzano le pieghe e appartengono alla flora transitoria della cute specialmente delle mani. Gli Acinetobacter sono presenti sulla cute del 25% degli individui sani e colonizzano le mani e le pieghe specie durante
l'estate. I neonati presentano una flora Gram-negativa più abbondante rispetto agli adulti. Lo Pseudomonas colonizza la cute macerata (spazi interdigitali). Gli streptococchi non risiedono stabilmente sulla cute. Lo Streptococcus pyogenes in caso di soluzioni di continuo della cute si insedia facilmente divenendo patogeno.
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