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Per i farmacisti Cosmofarma e' OK?
Un'indagine indaga sulle motivazioni che portano a visitare la
Fiera di riferimento delle Farmacie
di Lawrence Bartolomucci
La notevole partecipazione che ogni anno caratterizza Cosmofarma
Exhibition richiede un momento di riflessione. Giunta alla sua dodicesima
edizione, la manifestazione che quest'anno si e' tenuta a Roma, rappresenta un
successo che e' soprattutto un segnale positivo per l'intera categoria dei
farmacisti. In un periodo di trasformazione del settore, iniziato da anni e
ancora in evoluzione, gli addetti ai lavori hanno saputo reagire ai cambiamenti
e ad adeguare la professione, distanziandola dalla semplice distribuzione di
farmaci. Le recenti normative in materia hanno, infatti, modificato in maniera
piu' che evidente lo status quo in cui il mondo delle farmacie italiane
prosperava. L'apertura di canali paralleli di vendita e un progressivo
appannamento dell'immagine sociale del farmacista, che da professionista della
salute sembrava essersi trasformato in distributore commerciale, erano tra le
sfide piu' difficili che l'Ordine nel suo complesso si era trovato ad
affrontare. E proprio da momenti di confronto annuali come il Cosmofarma che e'
rinata nella categoria la consapevolezza positiva sul proprio ruolo
indispensabile, confermando che in Italia la farmacia e' un presidio sanitario
insostituibile sul territorio, elemento di intermediazione esperta tra farmaco e
cittadino: funzione che rappresenta il nucleo fondante della professione stessa.
Per migliorare la qualita' dell'evento e soddisfare le aspettative che il
farmacista ripone su Cosmofarma e' stata commissionata a Medi Pragma una
indagine sulle motivazioni alla visita. In primo luogo l'aspetto fieristico e'
considerato un'ottima occasione per conoscere le novita' del mercato,
approfittare di offerte commerciali vantaggiose e per aggiornarsi. Emerge poi
come questa manifestazione venga ritenuta l'evento principe del mondo della
Farmacia, irrinunciabile da un punto di vista professionale, sindacale e
culturale. La stretta collaborazione con Federfarma e con la Federazione degli
Ordini dei Farmacisti Italiani ha infatti garantito un programma di convegni di
ampio respiro e interesse, attirando la presenza di oltre diecimila farmacisti,
di cui circa il 60% titolari: un risultato di particolare importanza, anche a
livello europeo. Quantitativamente si e' registrato un aumento del 5% di
visitatori rispetto al 2007, a dimostrazione che la fiera puo' ancora crescere.
Nel 2009, nella logica della consueta alternanza con Roma, l'evento si terra'
dall'8 al 10 maggio 2009 nel quartiere fieristico di Bologna. Come tradizione
sara' offerto il panorama completo del mercato della farmacia: produttori,
distributori, associazioni, enti e fornitori di servizi, presenteranno le
proprie proposte nei settori farmaceutico, parafarmaceutico, sanitario,
cosmetico, naturale, fitoterapico, alimentare-dietetico, nonche' i pacchetti di
servizi per arricchire e modernizzare la farmacia. Siamo certi che anche in
questa occasione i farmacisti italiani non mancheranno.
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