Sei nella rivista www.lapelle.it nella sessione benessere
articolo aggiornato il: Friday 05 March 2010

cerca nel portale http://www.lapelle.it

 

Picnogenolo: estratto di pino

Uno dei complessi antiossidanti piu' potenti in natura si trova al di sotto della corteccia di un particolare pino che cresce sulla costa francese del Golfo di Biscaglia

di Alessandra Moia

L’ampio golfo di Biscaglia, che si apre sull’Oceano Atlantico, tra la penisola Iberica e la Francia, mostra notevoli contrasti negli aspetti e nelle formazioni costiere dei due versanti. Alle coste rocciose e accidentate della Spagna si contrappongono quelle piatte e lineari della Francia, caratterizzate dai profondi estuari della Gironda e della Loira. Il litorale e' basso e diritto, e il mare, con il suo moto ondoso e le correnti, ha formato quella lunga serie di dune sabbiose che caratterizzano la Regione delle Landes. 
Lungo la spiaggia, in una foresta di oltre 4mila miglia quadrate cresce una specie di Pino Marittimo Francese, il cui nome scientifico e' Pinus Pinaster Solander in Aiton, in onore del botanico che per primo lo descrisse nel 1812. Per crescere, questi eleganti alberi scuri, che appartengono alla famiglia delle pinacee, si accontentano di terreni poveri e aridi, anche dune sabbiose, resistono bene ai venti marini ma hanno bisogno di un clima temperato e di un ambiente privo di inquinamento. Il loro legno e' duro, pesante, resistente ma non molto pregiato: serve per pavimenti, palificazioni e come pasta da carta. Commercialmente, molto piu' ricercata la sua resina, che si ottiene incidendo nel tronco solchi diagonali poco profondi, entro i quali trasuda e da cui si ottiene la “trementina francese” che si usa come solvente per vernici, linoleum e sapone. Da alcuni decenni, poi, ha assunto una particolare importanza la sua corteccia, spessa e di colore rosso bruno, da cui si ricava, senza l’utilizzo di solventi chimici, un estratto idrosolubile che nel 1987 ha ricevuto la denominazione fitochimica internazionale di Picnogenolo. e' dello stesso anno il primo brevetto ottenuto negli Stati Uniti come agente antiossidante in grado di neutralizzare le reattivita' di alcuni radicali liberi potenzialmente nocivi per l’uomo. La composizione chimica di questo composto registra la presenza di diversi polifenoli, in particolare bioflavonoidi quali le procianidine, e acidi fenolici, come il caffeico e il ferulico, che nella miscela agiscono in maniera sinergica, potenziando reciprocamente la propria attivita' antiossidante. 
Nel corso degli ultimi anni molte ricerche sono state condotte sul Picnogenolo ed e' emerso che la sua efficienza si lega a importanti attivita' antinfiammatorie, antiallergiche, anticoagulanti e antitrombotiche. Ed e' infatti accertato che il Picnogenolo, stabile, facilmente assorbito e per nulla tossico, protegge le cellule endoteliali cardiache e vasali, previene la rottura dell’elastina proteggendo le cellule cutanee da perossidazione lipidica e citotossicita' indotta dai raggi ultravioletti. L’alta concentrazione di flavoinoidi procianidinici estratti dal Pino Marittimo determina, inoltre, una efficiente inibizione di idrossili e ossigeno libero, due tra le piu' pericolose molecole di radicali liberi. Il Picnogenolo aumenta la microcircolazione vasale, la resistenza dei capillari, ma i suoi benefici si estendono oltre al sistema cardiocircolatorio, e un ampio numero di studi suggeriscono che esso sia in grado di stimolare anche il sistema immunitario, mentre si registrerebbe anche un moderato effetto ipotensivo. Legandosi al collagene e all’elastina, infine, ne impedirebbe la degradazione da parte degli enzimi litici facilitando la produzione di cemento intercellulare. Si assiste a un miglioramento della flessibilita' delle giunture e alla diminuzione dei tempi di recupero durante gli allenamenti fisici. Una sua assunzione giornaliera, nella dose raccomandata di 1,5mg/Kg/die per i primi 7-10 giorni, per poi scendere a un dosaggio di mantenimento di 0,75mg/ kg/die, due volte al giorno durante i pasti principali, permette di avere una sorgente di flavonoidi di pronta biodisponibilita', specialmente per quelle persone che regolarmente non consumano ne frutta ne vegetali. 

Bibliografia

MICROMEDEX(R) Healthcare Series. 120. 2004. Thomson MICROMEDEX. 
Arcangeli, P. Pycnogenol in chronic venous insufficiency. Fitoterapia 2000;71(3):236-44 
Cho, K.J et al.Inhibition mechanisms of bioflavonoids extracted from the bark of Pinus maritima on the expression of proinflammatory cytokines. Ann N Y Acad Sci. 2001;928:141-56 
Feng, W. et al. Effect of Pycnogenol on the toxicity of heart, bone marrow and immune organs as induced by antitumor drugs. Phytomedicine 2002;9(5):414-18 
Huynh, H.T. and Teel, R. W. Selective induction of apoptosis in human mammary cancer cells (MCF-7) by pycnogenol. Anticancer Res 2000;20(4):2417-20 
Liu, F.J. et al. Pycnogenol enhances immune and haemopoietic functions in senescence-accelerated mice. Cell Mol Life Sci. 1998;54(10):1168-72 
Ni, Z. et al. Treatment of melasma with pycnogenol. Phytother Res 2002;16(6):567-71 
Peng, Q. et al. Pycnogenol inhibits tumor necrosis factor-alpha-induced nuclear factor kappa B activation and adhesion molecule expression in human vascular endothelial cells. Cell Mol.LifeSci. 2000;57(5):834-41 
Peng, Q. et al. Pycnogenol protects neurons from amyloid-beta peptide induced apoptosis. Brain Res Mol Brain Res 2002;104(1):55-65 
Saliou, C. et al. Solar ultraviolet-induced erythema in human skin and nuclear factor-kappa-B-dependent gene expression in keratinocytes are modulated by a French maritime pine bark extract. Free Radic Biol Med 2002;30(2):154-60 
Stanislavov, R and Nikolova, V. Treatment of erectile dysfunction with pycnogenol and L-arginine. J Sex Marital Ther. 2003;29(3):207-13
Stefanescu, M. et al. Pycnogenol efficacy in the treatment of systemic lupus erythematosus patients. Phytother Res. 2002;15(8):698-704 
Tenenbaum, S. et al. An experimental comparison of pycnogenol and methylphenidate in adults with Attention-deficit-hyperactivity disorder (ADHD). J Atten Disord 2002;6(2):49-60 
Packer, L et al. Antioxidant activity and biologic properties of a procyanidin-rich extract from pine (Pinus maritima) bark, pycnogenol. Free Radic Biol Med 1999;27:704-24
Virgili, F et al. Ferulic acid excretion as a marker of consumption of a french maritime pine (Pinus maritima) bark extract. Free Radic Biol Med 2000;28(8):1249-56




 



|Home| |Torna indietro| |richiedi l'articolo| |chiedi al medico|
www.lapelle.it
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la duplicazione degli articoli anche parziale 
senza espressa autorizzazione dell'editore